Romolo è il leggendario fondatore e primo re di Roma nella mitologia romana. Secondo la tradizione, lui e suo fratello gemello Remo furono abbandonati sulle rive del fiume Tevere e salvati da una lupa, che li allattò. Dopo una disputa tra i due, Romolo uccise Remo e fondò la città di Roma, tradizionalmente datata al 21 aprile del 753 a.C.Romolo regnò per circa 37 anni e, al termine della sua vita, secondo alcune versioni del mito, fu assunto in cielo dagli dèi e venerato come il dio Quirino. La sua figura è rimasta centrale nell’immaginario romano come simbolo di forza, autorità e origine divina.
Leggende su Romolo che devi sapere:

🐺 L’ allattamento della Lupa:
Secondo la leggenda più nota, Romolo e Remo furono abbandonati alla nascita su ordine del re Amulio e lasciati alla deriva nel Tevere. Una lupa li trovò e li allattò in una grotta ai piedi del Palatino, nota come il Lupercale. Più tardi, furono accolti da un pastore di nome Faustolo e cresciuti insieme alla moglie Acca Larenzia.
Questa leggenda ha assunto un significato simbolico potente: rappresenta la protezione divina e la forza primordiale di Roma. La scena è spesso raffigurata nell’arte, ed è diventata uno dei simboli più iconici della città.
🔪 La fondazione di Roma e l’uccisione di Remo:
Romolo e Remo, una volta adulti, decisero di fondare una nuova città. Tuttavia, sorse una rivalità su chi dovesse darle il nome e dove dovesse sorgere. Secondo la versione più diffusa, Romolo iniziò a tracciare i confini sacri della nuova città sul Palatino. Remo, per schernire il fratello, avrebbe scavalcato le mura appena costruite. Romolo, infuriato, lo uccise pronunciando la celebre frase:
“Così perirà chiunque osi oltrepassare le mie mura.”
Alcune versioni mitiche suggeriscono che Romolo fosse stato predestinato dagli dèi come unico fondatore della città.
🐎 Il ratto delle Sabine:
Per garantire un futuro alla nuova città, Romolo ideò un piano per ottenere donne da popoli vicini. Organizzò dei giochi solenni e invitò i Sabini. Durante l’evento, i Romani rapirono le loro donne, con l’intento di prenderle in moglie.Questo episodio – noto come il ratto delle Sabine – scatenò un conflitto tra Romani e Sabini, ma si concluse con un gesto di pace: furono proprio le donne rapite a frapporsi tra i combattenti, chiedendo la fine della guerra. Così nacque un’alleanza tra i due popoli, che rafforzò la giovane Roma.
👻 La misteriosa scomparsa di Romolo
Dopo circa 37 anni di regno, Romolo scomparve misteriosamente durante una tempesta. Secondo la leggenda, fu assunto in cielo e divinizzato come Quirino, una delle più antiche divinità romane. Tuttavia, alcune fonti riportano una versione meno gloriosa: Romolo sarebbe stato ucciso e fatto a pezzi dai senatori, stanchi del suo governo autoritario.
Queste versioni contrastanti riflettono il confine sottile tra mito e realtà nella figura di Romolo. Alcuni autori antichi suggeriscono che i patrizi avrebbero inventato l’apoteosi per nascondere l’omicidio.
🏛️ Esiste davvero la tomba di Romolo?
Secondo alcune interpretazioni archeologiche moderne, nel Foro Romano, nei pressi del Lapis Niger – un’area sacra risalente all’epoca più antica della città – potrebbe trovarsi una tomba simbolica dedicata a Romolo. Tuttavia, non esistono prove certe che si tratti effettivamente della sua sepoltura. Rimane una suggestiva ipotesi, tra mito, religione e archeologia.
✍️ Conclusione
Romolo non è solo un personaggio mitico: è un simbolo potente della nascita di Roma, della sua autorità divina e della sua vocazione imperiale. Le sue storie, pur non verificabili storicamente, hanno plasmato per secoli la cultura, la politica e l’identità romana.
